A cena... un cavolo!

24.10.2023

A cena... Un cavolo!

Può essere una valida ed invitante proposta per cena, oltre alla popolare e minacciosa esclamazione verso quegli insolenti figli, adolescenti e nullafacenti, che pensano di vivere in hotel a costo zero ma rischiano di rimanere digiuni.

Persino Tim Burton, inserì un cavolo a cena, per ogni sera, nella povera famiglia della famosa "Fabbrica di cioccolato"; scena rappresentativa di una coppia senza lavoro che solo così riusciva a sfamare i figli.

Che sia rosso tondo o verde a cuore, è tra le verdure più versatili della nostra cucina; crudo o cotto si presta alla preparazione dei più svariati contorni.

Unito ad altre verdure di stagione diventa un ottimo piatto tipico della Valtellina, il Pizzocchero.

Si racconta che le sue foglie, scaldate ed applicate su zone dolenti, abbiano una miracolosa azione antalgica.

Ma il consiglio di oggi vede protagonista il cugino nero del cavolo cappuccio; decisamente più anonimo ma altrettanto ricco di benefici e proprietà.

In cespi dai lunghi gambi e grosse foglie, rende il meglio se reso croccante da una leggera ma soprattutto veloce cottura in forno, o nella comoda friggitrice ad aria, meglio ancora nella stufa a legna.

Adagiato in teglia nella meravigliosa interezza delle sue foglie e cosparso di olio paprika e sale, sarà la deliziosa nota che differenzierà il nostro piatto; che sia una gustosa crema di zucca od un risotto con il cavolo stesso; perché la fantasia in cucina è sempre premiata.

Soprattutto si potranno invitare amici e con orgoglio dire

"Stasera a cena... un cavolo!"

S. Lalinga